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lunedì 6 maggio 2013

Immancabile foto

Quando si legge una poesia di Pavese, è inevitabile cercare di dare un volto a questo grande poeta. per chi di voi non lo conoscesse presento una foto e una poesia :-)

Creazione



Sono vivo e ho sorpreso nell'alba le stelle.
La compagna continua a dormire e non sa.
Dormon tutti, i compagni. La chiara giornata
mi sta innanzi più netta dei volti sommersi.

Passa un vecchio in distanza, che va a lavorare
o a godere il mattino. Non siamo diversi,
tutti e due respiriamo lo stesso chiarore
e fumiamo tranquilli a ingannare la fame.
Anche il corpo del vecchio dev'essere schietto
e vibrante - dovrebbe esser nudo davanti al mattino.

Stamattina la vita ci scorre sull'acqua
e nel sole: c'è intorno il fulgore dell'acqua
sempre giovane, i corpi di tutti saranno scoperti.
Ci sarà il grande sole e l'asprezza del largo
e la rude stanchezza che abbatte nel sole
e l'immobilità. Ci sarà la compagna
- un segreto di corpi. Ciascuno darà una sua voce.

Non c'è voce che rompe il silenzio dell'acqua
sotto l'alba. E nemmeno qualcosa trasale
sotto il cielo. C'è solo un tepore che scioglie le stelle.
Fa tremare sentire il mattino che vibra
tutto vergine, quasi nessuno di noi fosse sveglio. 



Cesare Pavese

Non vedevo l'ora di finire la scuola e di arrivare al tanto atteso esame di maturità. Ora che è arrivato, però non nego un po'di malinconia. La scuola già mi manca e senza esagerare. Mi sono, quindi, voltata indietro cercando di individuare qual è stato il mio autore preferito in tutti questi anni. Senza dubbio è stato Cesare Pavese. E allora sono andata a rileggere tutte le sue poesie sperando che possa uscire come traccia agli esami!