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venerdì 21 giugno 2013

La versione di Quintiliano


Sono stata felice che la versione sia stata su un brano di Quintiliano e non del tanto temuto Tacito! La cosa sorprendente, poi, è stata un'altra...sapevate da quando non usciva una versione di Quintiliano? Dal 1981! E prima dell'81 era uscita solamente nel 1963.

giovedì 20 giugno 2013

La versione di Quintiliano


Ragazzi che cosa ne pensate della versione di Quintiliano? Secondo voi era difficile? Io non l'ho trovata così complicata e neanche la maggior parete dei miei compagni!!!

martedì 4 giugno 2013

Il Satyricon di Fellini

Sarebbe bello essere preparati anche dal punto di vista cinematografico, davanti la possibile domanda della prof di latino. Sì, perchè, come vi spiegavo nel precedente post, molto probabilmente verrò interrogata sul Satyricon di Petronio. Sapere che l'opera del poeta latino è stata ripresa, anche, dal regista Fellini potrebbe costituire un intervento interessante.

 « Come ne La dolce vita, il Fellini Satyricon mette i riflettori sulle abiezioni umane, i sogni, le babilonie, la negatività del protagonista, ma mentre il primo film si muoveva nell’ambito della civiltà contemporanea (riconoscibile per tutti) il secondo indaga l’inconscio collettivo, e per questo rappresenta un percorso e un'opera più ostica, a tratti noiosa, non di certo rassicurante. Gli spettatori assistono al film come se questo fosse fatto di sabbie mobili: ogni elemento contiene dei buchi neri in cui perdersi e per cui perdere continuamente il filo del discorso. La grandezza del Fellini Satyricon consiste ancora una volta nella sua inutilità, nel suo essere svincolato dai problemi dell’oggi e del domani, ma di rivolgersi direttamente nell’interiorità dell’umanità, al di là di confini spaziali, temporali, sociali»

Davide Rinaldi

Leggendo il Satyricon

Sono quasi sicura che la prof di latino mi interrogherà sul Satyricon di Petronio. Da una parte lo spero perchè è un'opera molto divertente. Dato l'argomento trattato questa lettura mi sta appassionando molto.

 « [Petronio] più di qualsiasi altro grande musicista, sinora fu il maestro del «presto» nelle invenzioni, nelle idee, nelle espressioni! - Che cosa può importarci alla fine di tutto il fango di questo mondo ammalato, cattivo, ed anche del mondo «antico», quando si possiede, al pari di lui, le ali ai piedi, il respiro, lo scherno liberatore d'un vento, che mantiene sana la gente, perché la fa correre! »

(F. Nietzsche, Al di là del Bene e del Male, 2, 28)

mercoledì 15 maggio 2013

Ma che faccia aveva Cicerone?

Mi sono messa all'opera e mi è venuta subito una curiosità: ma che faccia aveva Cicerone?
Eccola:

Certo, certo e che cosa pensavate ad una fotografia vera? Impossibile si hanno solo sculture su di lui! Ma adesso torniamo alla versione...

Versione di Cicerone!!!

Inizio subito ad esercitarmi con la versione. Nella seconda prova, come dicevo, voglio andare stra-benissimo!
Incrociamo le dita perchè esca una versione di Cicerone! ...è lui il mio autore prediletto!

Seconda prova :-)

Latino: gioia e dolore dei noi liceali! Il comunicato del Ministero ha annunciato che, almeno nei licei, è stata rispettata la legge non scritta di alternanza. Quindi, se l'anno scorso gli ex maturandi hanno dovuto affrontare greco (poverini) io me la caverò con il latino :-)
Traduttore vieni a me! Altrimenti come faccio ad esercitarmi senza commettere errori? Certo, posso anche chiedere aiuto al prof, perchè no?
La seconda prova non dovrà andarmi bene, ma benissimo!!!
...è sì, mia cara maturità 2013, voglio uscire con la lode!

mercoledì 8 maggio 2013

La IV declinazione

Quel che meno mi entra in mente della lingua latina sono le eccezioni della IV declinazione:

Alcuni nomi della quarta declinazione hanno il dativo e l'ablativo plurale in -ubus; in molti casi è per distinguerli da nomi della terza declinazione che altrimenti risulterebbero omografi (e omofoni): artus, -us, "arto", della quarta, ha dativo artubus per distinguerlo da artibus, da ars, artis. Così anche: arcus, -us, "arco" e partus, -us, "parto" per evitare confusione rispettivamente con arx, arcis, "rocca" e pars, partis, "parte". Inoltre tutti i nomi uscenti in -cus al nominativo fanno -ubus. Per esempio acus, -us f., "ago", lacus, -us m., "lago", portus, -us m., "porto", quercus, -us f., "quercia", specus, -us m., caverna, tribus, -us f., "tribù", ma porticus, -us m., "portico" fa porticibus.

Riuscirò prima o poi ad impararle?

Versioni e versioni

Studio matto e disperatissimo avrebbe detto il Leopardi. è questo quello che sto facendo io. Oggi ho deciso di studiare latino e di dedicarmi alle versioni!
Latino, questa difficile, ma importantissima materia...parola di Wikipedia!

"La lingua latina deriva direttamente dall'antica lingua indoeuropea comune, pur presentando caratteristiche simili a molti altri idiomi. Essa ha subito notevoli mutamenti morfologici e fonetici che ne hanno modellato la forma del corso dei secoli.
Pur essendo il latino una lingua estinta nel senso strettissimo (anche se è la lingua ufficiale del Vaticano), ad oggi la grammatica latina è studiata in molte parti del mondo e anche in Italia, dove è materia di studio nei licei: classico, scientifico, delle scienze umane e linguistico"