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giovedì 6 giugno 2013
Scrittura creativa
Per scrivere un bel saggio breve bisogna essere, anche, molto creativi. Per questo motivo ho deciso di dedicarmi a qualche esercitazione di scrittura creativa. Mi piace ed è divertente!
Il saggio breve
Se per la prima prova optassi per la tipologia B, quindi, per il saggio breve come mi consigliereste di procedere? Sto cercando qua e là dei consigli utili, voglio capirci chiaro! Per fortuna ho trovato una pagina che mi sta dando dritte utilissime per lo svolgimento del saggio breve!
mercoledì 5 giugno 2013
Consigli per l'esame
Ho trovato un bell'articolo dove ci sono un sacco di ottimi consigli per prepararsi al meglio per gli esami di maturità 2013! Voglio farli miei...assolutamente :-)
Bonus maturità
Che cosa ne pensate del bonus maturità?
Anche Il corriere della sera ne parla! L'articolo è molto interessante. Spero, doppiamente, di fare bene l'esame perchè ci tengo a passare i test!
Anche Il corriere della sera ne parla! L'articolo è molto interessante. Spero, doppiamente, di fare bene l'esame perchè ci tengo a passare i test!
Il commissario che vorrei
Oggi, su cerca prof, ho trovato il commissario che vorrei! Si chiama Dario Del Fiore e gli sono state assegnate tutte e 5 le stelle. Sarebbe magnifico averlo! Le recensioni su di lui sono ottime, inoltre, le domande che fa generalmente sono comprensibili e semplici!
martedì 4 giugno 2013
Il Satyricon di Fellini
Sarebbe bello essere preparati anche dal punto di vista cinematografico, davanti la possibile domanda della prof di latino. Sì, perchè, come vi spiegavo nel precedente post, molto probabilmente verrò interrogata sul Satyricon di Petronio. Sapere che l'opera del poeta latino è stata ripresa, anche, dal regista Fellini potrebbe costituire un intervento interessante.
« Come ne La dolce vita, il Fellini Satyricon mette i riflettori sulle abiezioni umane, i sogni, le babilonie, la negatività del protagonista, ma mentre il primo film si muoveva nell’ambito della civiltà contemporanea (riconoscibile per tutti) il secondo indaga l’inconscio collettivo, e per questo rappresenta un percorso e un'opera più ostica, a tratti noiosa, non di certo rassicurante. Gli spettatori assistono al film come se questo fosse fatto di sabbie mobili: ogni elemento contiene dei buchi neri in cui perdersi e per cui perdere continuamente il filo del discorso. La grandezza del Fellini Satyricon consiste ancora una volta nella sua inutilità, nel suo essere svincolato dai problemi dell’oggi e del domani, ma di rivolgersi direttamente nell’interiorità dell’umanità, al di là di confini spaziali, temporali, sociali»
Davide Rinaldi
« Come ne La dolce vita, il Fellini Satyricon mette i riflettori sulle abiezioni umane, i sogni, le babilonie, la negatività del protagonista, ma mentre il primo film si muoveva nell’ambito della civiltà contemporanea (riconoscibile per tutti) il secondo indaga l’inconscio collettivo, e per questo rappresenta un percorso e un'opera più ostica, a tratti noiosa, non di certo rassicurante. Gli spettatori assistono al film come se questo fosse fatto di sabbie mobili: ogni elemento contiene dei buchi neri in cui perdersi e per cui perdere continuamente il filo del discorso. La grandezza del Fellini Satyricon consiste ancora una volta nella sua inutilità, nel suo essere svincolato dai problemi dell’oggi e del domani, ma di rivolgersi direttamente nell’interiorità dell’umanità, al di là di confini spaziali, temporali, sociali»
Davide Rinaldi
Leggendo il Satyricon
Sono quasi sicura che la prof di latino mi interrogherà sul Satyricon di Petronio. Da una parte lo spero perchè è un'opera molto divertente. Dato l'argomento trattato questa lettura mi sta appassionando molto.
« [Petronio] più di qualsiasi altro grande musicista, sinora fu il maestro del «presto» nelle invenzioni, nelle idee, nelle espressioni! - Che cosa può importarci alla fine di tutto il fango di questo mondo ammalato, cattivo, ed anche del mondo «antico», quando si possiede, al pari di lui, le ali ai piedi, il respiro, lo scherno liberatore d'un vento, che mantiene sana la gente, perché la fa correre! »
(F. Nietzsche, Al di là del Bene e del Male, 2, 28)
« [Petronio] più di qualsiasi altro grande musicista, sinora fu il maestro del «presto» nelle invenzioni, nelle idee, nelle espressioni! - Che cosa può importarci alla fine di tutto il fango di questo mondo ammalato, cattivo, ed anche del mondo «antico», quando si possiede, al pari di lui, le ali ai piedi, il respiro, lo scherno liberatore d'un vento, che mantiene sana la gente, perché la fa correre! »
(F. Nietzsche, Al di là del Bene e del Male, 2, 28)
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